- dall'art. 16 della
Costituzione italiana secondo cui "ogni cittadino può circolare e soggiornare
liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale.." e "ogni cittadino è
libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi..";
- dall'art. 8 del Trattato di Maastricht dove "ogni cittadino
dell'Unione Europea ha il diritto di circolare e soggiornare liberamente nel territorio
degli stati membri"
Con la Carta della
Mobilità, in definitiva, il soggetto erogatore del servizio assume precisi impegni e
doveri verso la clientela per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- miglioramento della qualità delle proprie prestazioni;
- miglioramento del rapporto con il cliente.
Sotto il primo profilo la
Carta individuerà specifici indicatori (ad esempio affidabilità, puntualità, sicurezza
dei mezzi..) e per ognuno di essi stabilirà gli standard relativi (livelli di servizio
promesso) e, cioè, i valori da prefissare e da rispettare sulla base delle aspettative
del cliente e delle potenzialità del soggetto erogatore.
Gli standard saranno espressi da indicatori quantitativi (misurabili direttamente)
e qualitativi, periodicamente aggiornati per adeguarli alle esigenze dei servizi e
sottoposti a continuo monitoraggio.
Sotto il secondo profilo la Carta
conterrà precisi impegni volti a migliorare il rapporto tra le aziende e cliente del
servizio, come, a titolo di esempio:
- riconoscibilità, presentabilità, comportamenti, modi e linguaggio del personale
dipendente;
- procedure di dialogo tra le parti;
- procedura e casistica per i rimborsi;
- copertura assicurativa per danni alle persone e alle cose.
La Carta della Mobilità
costituisce, quindi, per l'azienda uno stimolo per il miglioramento della qualità del
servizio offerto e per il cliente, uno strumento per controllare l'effettiva situazione
degli impegni dalla stessa assunti.
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